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Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza

Note

Si ricorda che il riutilizzo dei dati di cui è prevista la libera fruizione recentemente ribadita dal D. Lgs. 33/2013 è possibile solo ai sensi del D.Lgs. 196/2003 ("Codice in materia di protezione dei dati personali" - Legge sulla Privacy): nei casi in cui il riutilizzo di tal dati fosse necessario, si deve chiedere il consenso all'interessato per la loro ripubblicazione.

Programma Triennale
per la Trasparenza e l'Integrità 2016-2017-2018
(approvato dal Consiglio di Istituto con Delibera n° 18 del 26/05/2016)
 

 
Con il Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (PTTI ) l’istituzione scolastica Istituto Comprensivo Monterotondo Via Bruno Buozzi 18 dà attuazione alla delibera n. 430 del 13 aprile 2016 dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC) che ha emanato le Linee guida per l’applicazione della legge 190/2012 e dei decreti attuativi alle istituzioni scolastiche.
Il PTTI indica le azioni della scuola finalizzate alla realizzazione del principio di trasparenza, inteso come “accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l‘attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche” (articolo 1 comma 1 D.Lgs 33/2013), attraverso il monitoraggio e la verifica continua sugli adempimenti relativi agli obblighi di pubblicazione e sulla qualità dei dati pubblicati.
Il  presente PTTI riporta le specifiche misure adottate dall’istituzione scolastica per la riduzione dei rischi corruttivi al momento indicati dall’Allegato 1 alla delibera ANAC n. 430 del 13 aprile 2016. Considerato  che è predisposto dal Dirigente Scolastico (Responsabile della Trasparenza - RT) senza la preventiva adozione del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (PTPC), di competenza del Direttore Generale (Responsabile della Prevenzione della Corruzione - RPC), previa approvazione del Ministro, si procederà ad un aggiornamento coerente con l’eventuale diversa individuazione dei rischi effettuata nel PTPC regionale. Il PPTI potrà essere integrato anche con riferimento alle analisi svolte e ai documenti prodotti dagli organi di controllo e dai revisori dei conti.
Il presente PTTI  2016-2018 dell’istituzione scolastica è adottato dal Dirigente Scolastico, sentito il Consiglio di Istituto in data 26 Maggio 2016, è pubblicato sul sito web ed è aggiornato annualmente.
 
L’organizzazione dell’istituzione scolastica è descritta nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa pubblicato sul sito web della scuola (www.istitutobuozzimonterotondo.edu.it) e su Scuola in Chiaro (http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/ricerca/risultati?rapida=RMIC88200C&tipoRicerca=RAPIDA&gidf=1). Sul sito sono presenti l’organigramma delle funzioni didattiche e delle funzioni amministrative e le modalità di comunicazione  con il personale addetto .
Il Responsabile della Trasparenza è il dirigente scolastico pro tempore Rosa Apa il cui indirizzo mail è presente sulla home page del sito web.
 
Il presente PTTI è elaborato facendo riferimento alla Delibera ANAC n° 50/2013. Non sono presenti collegamenti con le misure e gli interventi del PTPC regionale di riferimento al momento non ancora adottato. Gli obiettivi indicati nel presente PTTI sono formulati in rapporto alla programmazione organizzativa dell’istituzione scolastica e non è presente un capitolo sui collegamenti con il Piano della Performance che nelle istituzioni scolastiche non viene predisposto per esplicita esclusione prevista dall’art. 74 del D.Lgs 150/2009. Non sono svolte tutte le attività di verifica del PTTI attribuite dal D.Lgs 33/2013 all’Organismo Indipendente di Valutazione, non presente nelle istituzioni scolastiche.
Nel momento dell’aggiornamento, a seguito dell’adozione del PTPC da parte del Direttore Generale regionale (RPC), potranno essere inserite nel PTTI ulteriori misure relativamente ai rischi corruttivi con il coinvolgimento degli Organi Collegiali della scuola nel processo di elaborazione dell’aggiornamento.
 
Per ovviare all’assenza del PTPC regionale che la normativa qualifica come il documento fondamentale dell’amministrazione per la definizione della strategia di prevenzione all’interno delle istituzioni scolastiche che ingloba tutte le misure di prevenzione, obbligatorie per legge e quelle ulteriori, coordinando gli interventi, al fine di individuare i contenuti del PTTI si è fatto ricorso all’esperienza della scuola e sono  stati coinvolti il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi e il personale amministrativo degli uffici, i collaboratori del dirigente scolastico e i docenti responsabili del coordinamento e della realizzazione dei processi di erogazione del servizio educativo di istruzione e formazione.
 
Il presente PTTI definisce il percorso dell’istituzione scolastica per l’attuazione delle strategie di prevenzione della corruzione nella pubblica amministrazione delineate dal Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) e dall’aggiornamento 2015 dell’ANAC e avvia il processo di progressivo sviluppo di strumenti idonei a consentire ad ogni cittadino l’accesso e l’accessibilità totale alle informazioni prodotte dalla scuola, al fine di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità.
A tal fine il presente PTTI intende evitare che la massa di dati resi pubblici, in particolare sugli assetti organizzativi, renda impossibile l’identificazione dei dati rilevanti, cioè dei dati che veramente interessano i cittadini come tali e come utenti dei servizi della scuola. A tal fine le informazioni relative ai procedimenti amministrativi saranno progressivamente rese di più facile accessibilità, complete e di semplice consultazione.
Al fine di migliorare l’attuazione delle procedure di pubblicazione e dei flussi delle informazioni e della trasparenza e di realizzare un monitoraggio continuo saranno previste specifiche attività di formazione del personale con riferimento anche al codice di comportamento e alle tematiche dell’etica della trasparenza.
Le misure organizzative volte ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi informativi delle misure saranno inoltre riviste secondo il PTPC regionale.
Vengono assunti come riferimenti per gli obblighi di pubblicazione sul sito web della scuola l’Allegato 2 alla delibera n. 430 del 13 aprile 2016 dell’ANAC e la delibera n. 39 del 20 gennaio 2016. Costituisce quindi una priorità strategica per l’istituzione scolastica il continuo miglioramento del sito web istituzionale le cui caratteristiche saranno progressivamente adeguate alla normativa (Codice dell’Amministrazione Digitale D.lgs 82 del 7 marzo 2005 e successive modifiche). A tal fine la programmazione finanziaria individuerà specifiche risorse.
Le attività finalizzate alle trasparenza saranno organizzate al fine di garantire il rispetto dei limiti alla diffusione di dati personali anche comuni e sarà assicurato l’accesso civico.
 
L’adeguamento dell'Istituto alle indicazioni poste dal D.Lgs 33/2013 e la realizzazione degli obiettivi di trasparenza, legalità ed integrità definiti nel presente PTTI richiedono il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse, al fine di selezionare tra i dati potenzialmente pubblici  quelli di reale interesse e di avvicinare “l’offerta di trasparenza” alla “domanda di trasparenza”.
Nella stesura del PTTI si è quindi tenuto conto dell’ampia esperienza dell’istituzione scolastica sulla “domanda di trasparenza” fino ad ora espressa dagli stakeholders della scuola, ovvero dagli  interlocutori sociali, dai portatori di diritti, di aspettative e di interessi legittimi  individuati nella nostra comunità scolastica in: studenti e loro associazioni; tutto il personale scolastico; le famiglie  e loro associazioni; le istituzioni scolastiche del territorio; gli  enti locali ( Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Monterotondo); le organizzazioni sindacali; la comunità locale in senso ampio (cittadini e collettività); le associazioni di categoria; i fornitori di beni e servizi.
Per un successivo e migliore coinvolgimento degli stakeholders, l'istituto intende effettuare  procedure di consultazione dei più diretti portatori di interesse sui contenuti  del presente Programma, al fine di acquisirne contributi e proposte in una prospettiva di partecipazione alla costruzione di nuove consapevolezze e di bene comune  della trasparenza. Un efficace  piano di comunicazione sulla “trasparenza praticata” dall’istituzione scolastica  rappresenta  lo strumento che sarà utilizzato per programmare e ottimizzare le scelte di comunicazione, rendendole funzionali alla soddisfazione dei bisogni degli utenti, siano essi esterni o interni alla scuola.  Per meglio attuare il coinvolgimento e la partecipazione dei portatori d’interesse, sarà implementata una cultura della comunicazione che renda visibili i contributi  provenienti dall’esterno, in modo da  conoscere le attese degli utenti e migliorare i servizi  offerti. Verranno rafforzate, in particolare, le attività di accettazione di suggerimenti e proposte fatte dagli utenti, anche  per favorire  il raccordo tra l'istituto e il territorio  e al fine di promuovere progetti di comunicazione integrata e  tecniche di ascolto dei cittadini.
 
3.4 Modalità e termini e di adozione e di aggiornamento del programma                                   
Il termine per l’adozione del PTTI è fissato al 30 maggio 2016  dal paragrafo 4 della delibera n. 430 del 13 aprile 2016 dell’ANAC mentre il termine per l’attuazione delle misure previste decorre dal 1 settembre 2016, data dalla quale verrà avviata l’attività di vigilanza dell’ANAC. Il primo aggiornamento sarà effettuato entro il 31 gennaio 2018.
 
Per l'attuazione del PTTI è necessario che le varie componenti della scuola siano messe in grado di conoscere e condividere le linee fondamentali del Programma stesso.  Al fine di consolidare ed implementare la cultura della trasparenza risulta inoltre  necessario un coinvolgimento di tutti gli attori dell'istituto  per  rendere note le novità introdotte dalla normativa.  A tale scopo saranno  programmati, nel corso del corrente anno e degli anni successivi, incontri informativi sul contenuto del PTTI e sulle iniziative per la trasparenza rivolti a tutto il personale con l'intento di far acquisire una maggiore consapevolezza sulla rilevanza delle norme introdotte. Fra le azioni del Programma è previsto l’allestimento di questionari on – line attraverso i quali i portatori di interesse potranno esprimere il gradimento verso le iniziative  e gli strumenti del Programma  della trasparenza nonché suggerimenti e osservazioni.  Un obiettivo primario, nella fase attuale di ottemperanza alle disposizioni vigenti in materia di trasparenza, è quello di sensibilizzare il personale,  i genitori e l'utenza in generale all’utilizzo del sito istituzionale,  così  da sfruttarne tutte le potenzialità. Si implementeranno i servizi interattivi rivolti all’utenza per semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e gli uffici della scuola. Con diverse modalità a seconda dell’interlocutore, l'Istituto si impegna nel dialogo con i portatori di interesse e comunica costantemente le attività svolte tramite il sito web e tramite gli uffici dell’amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico. L’adozione del PTTI risulta, in questo contesto, una occasione di miglioramento del sito istituzionale e uno strumento di programmazione delle attività volte a completare il processo di trasparenza intrapreso.  Allo scopo di sviluppare la cultura dell’integrità  e trasparenza  e della legalità e per sostenere i contenuti del codice di comportamento  sono previste  apposite iniziative di formazione che coinvolgeranno progressivamente, nel triennio 2016/2018,  tutto il personale in servizio .
 
Le Giornate della Trasparenza, previste dall’articolo 10, comma 6, del decreto legislativo n. 33/2013  sono considerate la sede opportuna per fornire informazioni sul PTTI, nonché sul PTPC a tutti i soggetti a vario titolo interessati e coinvolti.
Le giornate della trasparenza costituiscono l’occasione per condividere le migliori pratiche, le esperienze, i risultati,  le novità e  lo stato di attuazione della normativa in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione all’interno dell’istituzione scolastica, con particolare riferimento all’attuazione degli obblighi di trasparenza e prevenzione della corruzione, automonitoraggio/monitoraggio anticorruzione; conflitto di interessi; attuazione degli obblighi di pubblicazione con riferimento all’aggiornamento periodico del Piano Nazionale Anticorruzione.
I destinatari dell’iniziativa sono tutti gli stakeholder dell'istituto , fra i quali  gli studenti  e loro associazioni; tutto il personale scolastico; le famiglie  e loro associazioni; le istituzioni scolastiche del territorio;  l'Università; gli  enti locali (Regione, Provincia e Comune); le organizzazioni sindacali; la comunità locale in senso ampio (cittadini e collettività); le associazioni di categoria; i fornitori di beni e servizi.
Con riguardo alle modalità di svolgimento della Giornata della trasparenza si ritiene, anche alla luce dell’esperienza esistente nella realtà scolastica, di proporre in modalità open day una formula articolata in diverse sessioni nell’ambito dello stesso giorno  in cui  l'istituzione scolastica presenti le attività volte a diffondere, promuovere e far conoscere gli strumenti utilizzati per il raggiungimento dei propri fini istituzionali. Quale importante momento di incontro e dialogo con gli stakeholder  si presenterà l’attività svolta in materia di trasparenza, prevenzione della corruzione, servizi al pubblico, non solo per creare un momento di confronto su temi specifici ma anche, e soprattutto, per far conoscere le iniziative e le strategie che l'istituto  ha posto in essere ed intende implementare per la soddisfazione dei bisogni dell’utenza. Le giornate  di open day costituiscono inoltre un valido strumento anche per acquisire riscontri sul grado di soddisfacimento dei cittadini con riguardo alla comprensibilità, accessibilità e utilizzabilità dei dati pubblicati e per individuare ulteriori necessità di informazione, nell’ottica del processo di miglioramento continuo della trasparenza.  Per consentire la partecipazione degli stakeholder, all’interno delle Giornate sono previste apposite sessioni dedicate all’ascolto dei medesimi al fine di raccogliere proposte, suggerimenti ed osservazioni.  I contributi emersi consentiranno di disporre di elementi utili per la ridefinizione dei documenti di programmazione e per migliorare i livelli dei servizi e della trasparenza.
 
Si riassumono, nella sottostante tabella, le azioni proposte per la giornata della trasparenza  con l’indicazione, per ciascuna di esse, dei  destinatari e tempi di attuazione
AZIONI
DESTINATARI
TEMPI
Giornata della trasparenza
Utenti, portatori di interesse, cittadini, enti territoriali, associazioni e organismi espressione di realtà locali, del mondo della scuola e del sociale
entro a.s. 2016/17
 
Questionari di gradimento sui livelli di trasparenza
 
Utenti, portatori di interesse, cittadini, enti territoriali, associazioni e organismi espressione di realtà locali, del mondo della scuola e del sociale
pubblicazione e diffusione esiti e statistiche 
entro a.s. 2016/17
 
Pubblicazione dei documenti di interesse in materia di trasparenza
Personale della scuola
Entro 30 giorni dall'adozione
Attività di formazione/aggiornamento sulle tematiche specifiche della trasparenza e integrità e sul Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
Personale in servizio
Secondo le tempistiche previste dal Piano di formazione approvato dal Collegio dei docenti e dal Piano di formazione del personale Ata
 
I dati da pubblicare e la periodicità del relativo aggiornamento sono indicati nell’allegato 2 della delibera n. 430 del 13 aprile 2016 dell’ANAC.
Il PTTI e gli atti generali (Riferimenti normativi su organizzazione e attività scolastica – Atti amministrativi generali – codice di comportamento dei pubblici dipendenti e codice disciplinare) sono pubblicati nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito web della scuola tramite link alla banca dati  www.normattiva.it..
Nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito web, facilmente raggiungibile dalla home page del sito, sono inseriti:
  • L’articolazione degli uffici della scuola, l’organigramma degli uffici amministrativi, l’elenco dei numeri telefoni e degli indirizzi di posta elettronica (presenti anche in Scuola in Chiaro);
  • L’elenco dei consulenti e collaboratori con gli  estremi degli atti di conferimento di incarichi di collaborazione o di consulenza a soggetti esterni a qualsiasi titolo (compresi quelli affidati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa) per i quali è previsto un compenso con indicazione dei soggetti percettori, della ragione dell'incarico e dell'ammontare erogato;
  • I dati relativi al personale;
  • - Estremi atto di conferimento di incarico dirigenziale al dirigente scolastico pro tempore;
  • - Elenco dei titolari - contratti a tempo determinato docente e ATA, con l'indicazione delle diverse tipologie di rapporto (link a Scuola in Chiaro);
  • - Costo complessivo del personale con rapporto di lavoro non a tempo indeterminato, articolato per aree professionali (link a Scuola in Chiaro);
  • - Tassi di assenza del personale (link a Scuola in Chiaro);
  • - Elenco degli incarichi conferiti o autorizzati a ciascun dipendente con l'indicazione dell'oggetto, della durata e del compenso;
  • - Contratti integrativi stipulati, con la relazione tecnico-finanziaria e quella illustrativa certificate dagli organi di controllo (collegio dei revisori dei conti);
  • - Specifiche informazioni sui costi  della contrattazione integrativa, certificate dagli organi di controllo  interno, trasmesse al  Ministero dell'Economia e delle finanze, che predispone, allo scopo, uno specifico modello di rilevazione, d'intesa con la Corte dei conti e con la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica;
  • L’ammontare complessivo del MOF assegnato, l’ammontare complessivo del MOF  distribuito in distribuzione in forma aggregata, il grado di differenziazione dei compensi attribuiti;
  • Le attività e procedimenti con indicazione per ciascuna tipologia  dei riferimenti normativi utili, unità organizzative responsabili dell’istruttoria, responsabile del procedimento (dirigente scolastico o Direttore dei servizi o assistente amministrativo o docente), modalità con le quali gli interessati possono ottenere le informazioni relative ai procedimenti in corso che li riguardino, termine fissato in sede di disciplina normativa del procedimento per la conclusione con l'adozione di un provvedimento espresso e ogni altro termine, procedimenti per i quali il provvedimento dell'amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione dell'interessato ovvero il procedimento può concludersi con il silenzio-assenso dell'amministrazione, strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge in favore dell'interessato, nel corso del procedimento nei confronti del provvedimento finale ovvero nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione e i modi per attivarli, link di accesso al servizio on line, ove sia già disponibile in rete, o tempi previsti per la sua attivazione, modalità per l'effettuazione dei pagamenti eventualmente necessari, con i codici IBAN identificativi del conto di pagamento, ovvero di imputazione del versamento in Tesoreria,  tramite i quali i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o postale, ovvero gli identificativi del conto corrente postale sul quale i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bollettino postale, nonché i codici identificativi del pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento (per il Lazio: riferimento alla sperimentazione “PagoInRete” del MIUR sul portale SIDI – attivo dal 19 maggio 2016 - per il pagamento in modalità telematica da parte delle famiglie di contributi e tasse scolastici), nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo, nonché modalità per attivare tale potere, con indicazione dei recapiti telefonici, risultati delle indagini di customer satisfaction condotte sulla qualità dei servizi erogati attraverso diversi canali, con il relativo andamento; atti e documenti da allegare all'istanza e modulistica necessaria, compresi i fac-simile per le autocertificazioni, uffici ai quali rivolgersi per informazioni, orari e modalità di accesso con indicazione degli indirizzi, recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale a cui presentare le istanze;
  • I procedimenti di autorizzazione o concessione con indicazioni del contenuto, dell’oggetto e dell’eventuale spesa prevista, estremi relativi ai principali documenti contenuti nel fascicolo relativo al procedimento con indicazione del responsabile del procedimento, nome del soggetto a cui è attribuito, in caso di inerzia, il potere sostitutivo per la conclusione del procedimento, indirizzo di posta elettronica certificata a cui il cittadino possa trasmettere istanze e ricevere informazioni circa i provvedimenti e i procedimenti;
  • I risultati del monitoraggio periodico concernente il rispetto dei tempi procedimentali;
  • I recapiti telefonici e casella di posta elettronica istituzionale dell'ufficio responsabile (dirigente scolastico) per le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l'accesso diretto degli stessi da parte delle amministrazioni procedenti all'acquisizione d'ufficio dei dati e allo svolgimento dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive;
  • L’elenco dei provvedimenti, con particolare riferimento ai provvedimenti finali dei procedimenti di: autorizzazione o concessione; scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta; accordi stipulati dall'amministrazione con soggetti privati o con altre amministrazioni pubbliche con relativo contenuto, oggetto, eventuale spesa prevista e estremi relativi ai principali documenti contenuti nel fascicolo relativo al procedimento;
  • Relativamente ai bandi di gara e contratti: l’eventuale avviso di pre-informazione; la delibera a contrarre nell’ipotesi di procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara; avvisi, bandi e inviti per contratti di lavori e di servizi e forniture sottosoglia comunitaria; avvisi, bandi e inviti per contratti di lavori e di servizi e forniture soprasoglia comunitaria; bandi e avvisi per appalti di lavori e di servizi e forniture nei settori speciali; avvisi sui risultati della procedura di affidamento; avvisi periodici indicativi e avvisi sull'esistenza di un sistema di qualificazione - settori speciali; Codice Identificativo Gara (CIG), struttura proponente, oggetto del bando, procedura di scelta del contraente, elenco degli operatori invitati a presentare offerte/numero di offerenti che hanno partecipato al procedimento, aggiudicatario, importo di aggiudicazione, tempi di completamento dell’opera, servizio,  o fornitura,  importo delle somme liquidate; tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili in un formato digitale standard aperto con informazioni sui contratti relative all'anno precedente con gli stessi contenuti per i contratti dell’anno in corso;
  • Relativamente a sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici: atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese e  comunque di  vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati di importo superiore a € 1.000,00 con nome dell'impresa o dell'ente e i rispettivi dati fiscali o il nome di altro soggetto beneficiario, importo del vantaggio economico corrisposto, norma o titolo a base dell'attribuzione, ufficio e funzionario o dirigente responsabile del relativo procedimento amministrativo, modalità seguita per l'individuazione del beneficiario, link al progetto selezionato, link al curriculum del soggetto incaricato, elenco (in formato tabellare aperto) dei soggetti beneficiari degli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese e di attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati di importo superiore a € 1.000,00, albo dei beneficiari: albo  dei  soggetti, ivi comprese le persone  fisiche,  cui  sono  stati  erogati  in  ogni  esercizio  finanziario contributi,  sovvenzioni, crediti,  sussidi  e  benefici  di  natura economica  a  carico  del  bilancio;
  • Relativamente ai bilanci: programma annuale di ciascun anno in forma sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a rappresentazioni grafiche; conto consuntivo di ciascun anno in forma sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a rappresentazioni grafiche; piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, con l’integrazione delle risultanze osservate in termini di raggiungimento dei risultati attesi e le motivazioni degli eventuali scostamenti e gli aggiornamenti in corrispondenza di ogni nuovo esercizio di bilancio, sia tramite la specificazione di nuovi obiettivi e indicatori, sia attraverso l’aggiornamento dei valori obiettivo e la soppressione di obiettivi già raggiunti oppure oggetto di ripianificazione  (relazioni dei revisori dei conti modello Atena);
  • I rilievi non recepiti, unitamente agli atti cui si riferiscono dei revisori dei conti;
  • La Carta dei Servizi, PTOF, RAV e  PdM (link a Scuola in Chiaro);
  • L’indicatore dei tempi medi di pagamento relativi agli acquisti di beni, servizi e forniture (indicatore di tempestività dei pagamenti);
  • Relativamente all’IBAN e ai pagamenti informatici nelle richieste di pagamento: i codici IBAN identificativi del conto di pagamento, ovvero di imputazione del versamento in Tesoreria,  tramite i quali i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bonifico bancario o postale, ovvero gli identificativi del conto corrente postale sul quale i soggetti versanti possono effettuare i pagamenti mediante bollettino postale, nonché i codici identificativi del pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento;
  • Il Piano Triennale di prevenzione della corruzione e responsabile della prevenzione della corruzione (link al sito USR);
  • Il Responsabile della trasparenza: dirigente scolastico Rosa Apa cui è presentata la richiesta di accesso civico, nonché modalità per l'esercizio di tale diritto, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica istituzionale;
  • La Relazione del Responsabile della prevenzione della corruzione (link al sito USR);
  • Gli atti adottati in ottemperanza a provvedimenti della ANAC in materia di vigilanza e controllo nell'anticorruzione;
  • Gli atti di accertamento delle violazioni delle disposizioni  di cui al d.lgs. n. 39/2013;
  • Il titolare del potere sostitutivo, attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta, con indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta (Direttore USR o referente dell’ambito territoriale)
  • Gli obiettivi di accessibilità dei soggetti disabili agli strumenti informatici per l'anno corrente (entro il 31 marzo di ogni anno)
  • Per i dati ulteriori si deve attendere il PTPC regionale.
  • Responsabile della trasparenza: è il Dirigente Scolastico, Rosa Apa che esercita l'attività di controllo finalizzato al rispetto della normativa vigente relativa all'adempimento degli obblighi di pubblicazione e provvede all'aggiornamento del Programma triennale trasparenza e integrità oltre che a favorire iniziative di promozione della trasparenza ai sensi dell'art.43 cap Vi del D.Lgs 33/2013 e in rapporto con il Piano anticorruzione.
Altri Responsabili dell'attuazione concreta del Piano trasparenza e Integrità che pubblicano documenti sul sito istituzionale sono:
  • Carla De Angelis (docente primo collaboratore che si occupa della redazione di circolari interne relative a riunioni e commissioni previste dal piano attività predisposto dal dirigente ad inizio anno scolastico e cura la sezione dedicata alle condivisioni di documenti comuni per il personale docente)
Personale amministrativo:
  • Anna Chiara Clemente (direttore SGA, si occupa della gestione e manutenzione del sito e coordina in questo ambito l'attività degli assistenti amministrativi in merito alla pubblicazione e redazione dei documenti conformi alla normativa vigente, Responsabile dell'Albo pretorio, Contrattazione Integrativa, Bilanci);
  • Francesca Saba (assiste amministrativo che sul sito si occupa della pubblicazione di circolari interne in merito al settore alunni (libri di testo, menu mensa,criteri per iscrizioni alunni, pubblicazione del numero degli alunni iscritti,);
  • Lorena Ottaviani  (assiste amministrativo che sul sito si occupa della pubblicazione di circolari interne in merito al settore alunni (libri di testo, menu mensa,criteri per iscrizioni alunni, pubblicazione del numero degli alunni iscritti);
  • Alessandra Ciotti  (assiste amministrativo che sul sito cura l'area dedicata al settore personale docente e ata, domande assenza, trasmissione atti di nomina, albo graduatorie, pubblicazioni circolari interne, gestione nuovi utenti da registrare);
  • Ines Frosi (assiste amministrativo che cura l'area del sito relativa: formazione e pubblicazione delle graduatorie interne e relativa normativa, pubblicazione dell’organico di diritto e di fatto, Funzioni strumentali,)
  • Vincenzo La Rosa  (assiste amministrativo che cura il mantenimento ed aggiornamento delle informazioni già presenti sul sito web relativamente alle comunicazioni generali, pubblicazioni, pubblicazione albo sindacale, pubblicazioni albo pretorio delibere organi collegiali, gestione caselle di posta, redazione di documenti obbligatori per il sito istituzionale previsti dalla normativa vigente (Bozze Regolamenti, Manuali e Piani) in collaborazione con la dirigenza e pubblicazioni circolari interne,  proposte acquisto e nella sezione trasparenza gli incarichi e consulenze e i bandi di gara e relative circolari interne.
Al fine di programmare  le azioni che l’istituzione scolastica dovrà sviluppare nel triennio  per attuare le misure di prevenzione della corruzione, in assenza del PTCP regionale non ancora pubblicato, si è preso in esame l’Allegato 1 alle Linee Guida sull’applicazione delle disposizioni sull’anticorruzione e sulla trasparenza alle istituzioni scolastiche che l’ANAC ha pubblicato con delibera n. 430 del 13 aprile 2016  indicando come a maggior rischio corruttivo  i  seguenti processi:
  • Processo di progettazione del servizio scolastico
  • Processo di organizzazione del servizio scolastico
  • Processo di autovalutazione dell’istituzione scolastica
  • Processo di sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
  • Processo di valutazione degli studenti
  • Gestione dei locali scolastici di proprietà degli EE.L.L.
  • Procedure di acquisizione di beni e servizi
Per ognuno dei processi sono state individuate e descritte nella seguente tabella  tutte le azioni che nel triennio saranno  realizzate per attuare le misure di prevenzione indicate dall’ANAC  e i tempi di attuazione.
Qualora il  PTCP regionale dovesse evidenziare  eventuali ulteriori processi  a rischio corruttivo, si procederà  all’aggiornamento e all’implementazione delle azioni previste.
 
Elenco di processi a maggior rischio corruttivo e misure di prevenzione
Processo
Evento rischioso
Misure di prevenzione
Processo progettazione del servizio scolastico
  1. Elaborazione del PTOF
  2. Programma annuale
 
 
 
Utilizzo e comunicazione di informazioni e di dati non corretti
 
  • Trasparenza
Processo di organizzazione del servizio scolastico
  1. Iscrizione degli studenti e formazione delle classi
  1. Acquisizione del fabbisogno dell’organico dell'autonomia: individuazione posti comuni , di sostegno e per il potenziamento
  1. Formulazione di proposte di incarico ai docenti coerenti con il PTOF
  1. Conferimento incarichi di supplenza
  1. Costituzione organi collegiali
  1. Attribuzione incarichi di Collaborazione
  1. Adozione dei libri di testo e scelta dei materiali didattici
 
 
 
Comunicazione di informazioni non corrette attraverso il sistema informativo, ai fini della definizione dell’organico di diritto o di fatto, per favorire il reclutamento di particolari
docenti/personale ATA.
 
Favorire il posizionamento nelle graduatorie interne di particolari docenti o personale ATA di ruolo attraverso l’attribuzione illegittima di punteggi
 
Disparità di trattamento e adozione di criteri arbitrari da parte del dirigente scolastico nella determinazione degli orari finalizzata ad avvantaggiare qualche soggetto
 
Favorire case editrici o particolari
autori in cambio di utilità
 
  • Pubblicazione tempestiva, sul sito internet della scuola, del numero degli studenti iscritti, dell’organico di diritto e di fatto
  • Pubblicazione, sul sito internet della scuola, della normativa contenente i criteri per la formazione delle graduatorie e della graduatoria, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali (d.lgs. n. 196/2003)
  • Programmazione di incontri preventivi collettivi con il personale docente
  • Pubblicazione, sul sito internet della scuola, della normativa
 
Processo di autovalutazione dell’istituzione scolastica
  1. Elaborazione del RAV
  2. Elaborazione del P.d.M.
 
 
 
Utilizzo e comunicazione di informazioni e di dati non corretti
 
  • Trasparenza
Processo di sviluppo e di valorizzazione delle risorse
umane
  1. Definzione del piano di formazione in servizio dei docenti
 
  1. Attribuzione incarichi aggiuntivi ai docenti e al personale ATA
 
  1. Valutazione e incentivazione dei docenti
 
  1. Costituzione e funzionamento del comitato di valutazione
 
  1. Conferimento di incarichi di docenza
 
 
 
Attuazione di discriminazioni e favoritismi al fine di avvantaggiare o svantaggiare particolari soggetti
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Attuazione di discriminazioni e favoritismi nell’individuazione all’interno degli ambiti territoriali
del personale cui conferire incarichi
 
 
  • Definizione, anche attraverso la consultazione con gli organi collegiali, e pubblicazione sul sito internet della scuola, dei criteri oggettivi per l’attribuzione di incarichi
  • Diramazione di circolari esplicative dei criteri
  • Pubblicazione tempestiva degli incarichi conferiti e dei destinatari, con indicazione della durata e del compenso spettante (art. 18 d.lgs. 33/2013)
  • Definizione, anche attraverso la consultazione con gli organi collegiali, e pubblicazione, sul sito internet della scuola, dei criteri oggettivi per l’attribuzione di incarichi 
  • Diramazione di circolari esplicative dei criteri.
  • Pubblicazione tempestiva degli incarichi di docenza conferiti
Processo di valutazione degli studenti
  1. Verifiche e valutazione degli apprendimenti
  1. Scrutini intermedi e finali
  1. Verifiche e valutazione delle attività di recupero
  1. Esami di stato
  1. Iniziative di valorizzazione del merito scolastico e dei talenti degli studenti
  1. Erogazione di premialità, borse di studio
  1. Irrogazione sanzioni
 
 
Irregolarità nella valutazione dell’apprendimento e del
comportamento degli studenti finalizzata ad avvantaggiare o a penalizzare particolari studenti in
cambio di utilità
 
 
 
 
Irregolarità finalizzate a ottenere la promozione di particolari studenti non meritevoli in cambio di utilità
 
 
  • Esplicitazione dei criteri di valutazione e la loro applicazione
  • Pubblicazione sul sito internet della scuola dei criteri di valutazione
  • Somministrazione di questionari anonimi alle famiglie
  • Pubblicazione, sul sito internet della scuola, dei criteri di valutazione
  • Formulazione motivata, puntuale e differenziata dei giudizi in riferimento ai criteri di valutazione preventivamente determinati
Gestione dei locali scolastici di proprietà degli EE.LL.
Uso dei locali per finalità non
istituzionali
  • Pubblicazione degli elenchi delle autorizzazioni concesse (art. 23 del d.lgs. 33/2013)
Procedure di acquisizione di beni e servizi
Elencazione di eventi e misure, secondo quanto previsto nell’Aggiornamento 2015 al PNA, Parte speciale, sez. I- Contratti pubblici, di cui alla determinazione ANAC n. 12 del 28 ottobre 2015
 
Le misure di monitoraggio adottate prendono in considerazione indicatori che permettono di rilevare il numero, la frequenza e la variazione nel tempo degli accessi al sito e alla sezione “Amministrazione Trasparente”, il numero, la frequenza e la variazione nel tempo del numero di richieste rivolte alla scuola con modalità non telematiche, il grado di soddisfazione degli accessi ai servizi, ai dati, ai documenti e alle informazioni da parte degli utenti, la valutazione dell’accessibilità e della comprensibilità delle informazioni fornite attraverso il sito da parte degli utenti.
Le misure di vigilanza consistono, nel primo anno, da parte del Responsabile della Trasparenza, dirigente scolastico Rosa Apa nella verifica programmata quindicinale  delle pubblicazioni e nella verifica  casuale nel corso dell’anno dello stato di aggiornamento del sito e della sezione “Amministrazione Trasparente”.
In esito alle attività di vigilanza il Responsabile della Trasparenza, dirigente scolastico Rosa Apa, tiene una riunione con il Direttore dei servizi, con il responsabile del sito, con i docenti collaboratori e il personale amministrativo interessato ai processi che prevedono la pubblicazione al fine di attivare iniziative di miglioramento.
 
L’efficacia, la tempestività e la facilità per il richiedente l’accesso civico è assicurata dal Responsabile della Trasparenza, dirigente scolastico Rosa Apa.
La richiesta di accesso è gratuita non deve essere motivata e presentata al Responsabile della Trasparenza con le seguenti modalità:
Il dirigente scolastico dispone la trasmissione dei dati e delle informazioni ai fini della pubblicazione e accerta la trasmissione dei dati e delle informazioni ai fini della pubblicazione richiesta nel sito web entro trenta giorni e la contestuale trasmissione al richiedente, ovvero, la comunicazione al medesimo dell’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto. Qualora quanto richiesto risulti già pubblicato, il Responsabile della trasparenza assicura che ne sia data comunicazione al richiedente e indica il relativo collegamento ipertestuale.
Nel caso di ritardo o mancata risposta nei tempi previsti, il richiedente può ricorrere al Responsabile del potere sostitutivo indicato nel PTPC.
Al fine di agevolare l’esercizio del diritto è stato pubblicato sul sito web un apposito modulo per la richiesta di accesso civico.
Per favorire il consolidamento della cultura della trasparenza saranno programmate iniziative informative su questo strumento rivolte ai portatori di interesse.
 
Eventuali dati ulteriori oggetto di pubblicazione, individuati dal PTPC regionale, saranno  inseriti nel primo aggiornamento del PPTI.
 
Monterotondo, 26 maggio 2016
 
                                                                                              Il Responsabile della Trasparenza
                                                                                                         Dirigente Scolastico
                                                                                                          Prof.ssa Rosa Apa
 
 
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Installazione, aggiornamenti e modifiche a cura di Vincenzo La Rosa (I.C. Monterotondo Via B. Buozzi)
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